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Zero Waste – Seminario del 18/3/2017 presso l’aula magna dello Spin Time

La delibera dell’Assemblea Capitolina 129 del 2014 prevede la costituzione di un Osservatorio Zero Waste in ognuno dei 15 Municipi e, centralmente, un Osservatorio Comunale di coordinamento delle attività.
In attesa del Regolamento comunale attuativo alcuni Municipi, compreso il nostro, hanno aderito alla sperimentazione del progetto Rifiuti Zero.

Lo scopo principale è quello di informare e formare i cittadini del territorio sul problema  dei rifiuti urbani e sensibilizzare in generale sulla pulizia e sul decoro del quartiere.
Ecco un breve sunto degli interventi con il relativo materiale pubblicato sul sito www.zerowastelazio.it

  • E’  intervenuto Massimo Piras, Presidente di Zero Waste Lazio il quale ha raccontato le tappe che hanno portato alla delibera comunale. Ha ricordato che tra Roma e Provincia parliamo di quasi 4 milioni di abitanti da informare e rendere partecipativi invitandoli a segnalare qualunque cosa inerente i rifiuti che non vada bene.
    http://www.zerowastelazio.it/1/upload/piras_18_marzo_osservatori_e_delibera_129.pdf
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  • E’ intervenuto poi Francesco Sicilia, ingegnere ambientale che sottolinea come importante sia arrivare ad un buon riciclo piuttosto che ad una raccolta differenziata. Occorre produrre meno immondizia agendo sulla prevenzione, come fanno gli altri Paesi europei dove, ad esempio, è molto usata la tipologia di ‘vuoto a rendere’ e il confezionamento minimo dei prodotti in vendita. In contrapposizione all’Economia Lineare Si deve pensare ad una Economia Circolare che riporti la materia prima, dopo la trasformazione e l’utilizzo a tornare a servire per altre trasformazioni.
    N.B. Le attività relative al vuoto a rendere con cauzione illustrate, pur decisive per ridurre l’enorme massa di rifiuti da imballaggi di bevande, rientrano tuttora nelle competenze dello Stato (T.U. 152/2006) e non in quelle dei Comuni e pertanto non sono contemplate nel corpo della Delibera AC n. 129/2014 oggetto del presente seminario.
    http://www.zerowastelazio.it/1/upload/slide_sicilia.pdf
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  • Ha parlato poi Fabio Musmeci, ingegnere dell’ENEA – Casaccia sugli impianti di compostaggio a diversi livelli partendo da quello ‘domestico’ a quello ‘collettivo’ tipo Condominio a quelli ‘di comunità’ , fino ai grandi impianti ‘aerobici’. Sarebbe auspicabile  creare una rete di piccoli compostatori sparsi per la città, questa tipologia tra l’altro  prevede sgravi fiscali per chi l’adotta.
    http://www.zerowastelazio.it/1/upload/musmeciroma18032017.pdf
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  •  L’ing. Piergiorgio Rosso di Zero Waste ha parlato della trasformazione delle varie tipologie di differenziata, del fatto che sia gli inceneritori che i gassificatori per lavorare hanno bisogno di energia e quindi non chiudono il ciclo dei rifiuti.
    http://www.zerowastelazio.it/1/upload/rosso_tmb_e_recupero_materia_18.3.17.pdf
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  • Infine il dott. Ugo Corrieri, medico per l’ambiente, ha parlato degli effetti nocivi degli inceneritori e delle discariche ricordando che inquinano l’aria e contaminano il terreno giungendo anche alle falde acquifere. L’inquinamento è messo in stretta relazione con l’incremento di mortalità per tumori, nascite premature e aborti spontanei, sterilità.
    http://www.zerowastelazio.it/1/upload/corrieri_isde_discariche_inceneritori_e_salute.pdf
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In conclusione è intervenuto Roberto Di Palma, membro della Commissione Ambiente, in rappresentanza dell’Assessore Pinuccia Montanari.

 

*** N.B. 
“Le attività relative al vuoto a rendere con cauzione illustrate, pur decisive per ridurre l’enorme massa di rifiuti da imballaggi di bevande, rientrano tuttora nelle competenze dello Stato (T.U. 152/2006) e non in quelle dei Comuni e pertanto non sono contemplate nel corpo della Delibera AC n. 129/2014 oggetto del presente seminario

 

 

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