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Incontro col Commissario Straordinario ATER dott. Tamburino – 12 gennaio 2016

Nella mattina di martedì 12 gennaio una delegazione del CdQ (A. Garzia, D. Galasso, D.Lantieri e l’Arch. A. Tranfo) ha incontrato, presso gli uffici ATER in via Tor di Nona il Commissario Straordinario ATER Dott. Giovanni Tamburino.

La richiesta nasce dal CdQ quale prosecuzione di un percorso appena iniziato con il precedente Commissario Straordinario con l’incontro del giugno 2015 e la partecipazione del Dott. Tamburino alla manifestazione del 22 novembre per i 50anni di Decima. Due i temi individuati e posti all’ordine del giorno:
a) l’utilizzo dell’ex locale caldaia per usi sociali
b) la gestione dell’area comune di Decima, la particella “31”.

Utilizzo dell’ex locale caldaia
Dopo una breve introduzione con la quale i rappresentanti del CdQ informano il Commissario che il locale è sito nei pressi di Piazza Boccherini, che il progetto di utilizzo del locale a fine sociali fu presentato alla Conferenza Urbanistica Municipale, che il locale, chiuso con catena e lucchetto, sembrerebbe utilizzato come deposito di materiale edile, che non risulta in Catasto, il Commissario esordisce che da parte di Ater non vi sono preclusioni a valutare la richiesta. Chiarisce il contesto nel quale Ater intende operare: in trasparenza e legalità ed in linea alla normativa relativa agli enti
che pur essendo pubblici operano in regime di diritto privato. Puntualizza che l’utilizzo del locale deve prevedere il versamento di un canone “reale” e non simbolico, che il rapporto di inquilinato non può essere una relazione contrattuale spuria e che possa creare precedenti, che il contraente deve avere una struttura giuridicamente chiara. Il Commissario ricorda della possibilità che hanno le associazioni che operano nel sociale di avere riduzioni percentuali sull’importo del canone da versare e non esclude che il contrante possa essere più di una associazione.
In conclusione, il Commissario prende l’impegno di individuare il locale tra gli immobili presenti negli elenchi degli ATER, di esaminare se e a quale titolo esso è attualmente posseduto, di verificane lo stato di agibilità comunicando al CdQ i risultati della ricerca.

Gestione dell’area comune di Decima, la particella “31”
I rappresentanti del CdQ, nell’inquadrare il contesto, ricordano che:
la quasi totalità degli immobili ATER sono stati, nel corso degli anni, oramai venduti;
negli atti di compravendita non sono specificate aree pertinenziali se non quelle previste per legge (l’area proiezione del fabbricato a terra e le parti comuni dell’edifici in quanto non censiti) e che pertanto l’area comune del quartiere non rientra negli atti di compravendita come pertinenza;
quasi tutte le parti comuni del quartiere, anche quelle relative a servizi pubblici, sono di proprietà di ATER: una unica particella di poco meno di 14 ettari (Catasto Terreni Uff. Prov. Roma: foglio 858 particella 31).
Se della manutenzione ordinaria, in particolare delle aree verdi, se ne fanno carico i condomìni. Il problema sorge per la manutenzione straordinaria che non viene fatta o, come ad esempio la potatura degli alberi ad alto fusto, avviene spesso in condizioni di emergenza.
Il Commissario, in accordo a quanto già espresso dal suo predecessore dichiara la disponibilità di Ater a trasferire la proprietà dell’area comune a Roma Capitale ma riconosce anche le difficoltà e complessità ad agire in tale direzione. In attesa della formalizzazione della cessione a Roma Capitale, il Commissario riconosce che è responsabilità di Ater la manutenzione dell’area comune, informa che analogo tema stanno affrontando con i comitati di inquilini di Torre Maura, Corviale ecc. e concorda che è preferibile operare programmando gli interventi piuttosto che lavorare in
emergenza ed in tal modo sarebbe bene intervenire su Decima.
Al termine dell’incontro il Commissario ha presentato ai rappresentanti del CdQ il nuovo Direttore Generale Arch. Franco Mazzetto in sostituzione dell’Arch. Claudio Rosi.

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